Tra mezz'ora ho un esame, e mi rendo conto che rivedere affannosamente gli appunti non mi è d'aiuto. Al momento l'unica sensazione che provo è quella di non sapere nulla, e comincio a confidare in un'ispirazione divina che mi illumini durante la prova e che mi porti magicamente a risolvere tutti gli esercizi. Tutti... Ok, almeno una parte!
Vero è che E=mc^2, che stavolta con Einstein non c'entra nulla; semplicemente vuol dire "Esame = memoria * culo^2": se la matematica non è un'opinione, e si afferma con convinzione che non lo è, il culo incide più della memoria, e le mie misure non proprio da modella dovrebbero tornarmi utile, spero.
Quindi ci proviamo, vediamo che succede. Ma se anche stavolta non va, sarebbe estremamente saggio da parte mia chiedermi se non abbia fatto un enorme errore di valutazione al momento dell'iscrizione a Fisica, e se non debba fare una brusca inversione a U di freno a mano e andarmene a studiare mediazione linguistica. O lettere. O scienze delle merendine. Quello che volete!
Beh, presa da questi dubbi amletici me ne vado a prendere posto... la partita comincia, giochiamocela.
Passo, e chiudo.
Ciao ti ho vista nel mio Blog e subito sono venuta a sbirciare! In bocca al lupo per l'esame!
RispondiEliminasmack ;)