martedì 8 settembre 2015

Camerino

Camerino. Ascolto Notre Dame. Canto.
Di nuovo, come una vita fa.

Sì perché sono passati tre anni da quando me ne sono andata da qui, tre anni in cui ho dovuto rimettere in sesto tante cose. Tre anni lunghi, difficili, tre anni che a volte sono sembrati interminabili. Ma anche loro, come tanto altro, sono finiti. Mi sono laureata, ho passato un’estate senza libri come non accadeva da anni, e ora sono di nuovo qui, a Camerino.
Ascolto Notre Dame. Canto.

Nulla sembra cambiato, eppure è cambiato tutto. Io sono cambiata. E in meglio: sono cresciuta, ho rivisto le mie priorità alla luce della meravigliosa persona che da quattro anni è al mio fianco giorno dopo giorno, mi sono arrovellata sulle decisioni da prendere e alla fine ho scelto la mia strada.

E ora che sono tornata, sono felice.
Felice perché si ricomincia. Felice perché ho un’altra occasione di dimostrare a me stessa, prima che agli altri, quanto valgo, senza più scuse o giustificazioni.
Felice perché sono a Camerino. Ascolto Notre Dame. Canto.

Via, si ricomincia, una nuova avventura che poi in fondo è sempre la stessa. Qualcuno c’è ancora, qualcuno non c’è più, qualcuno se ne andrà. Ma io sono qui, e questo ora è tutto quello di cui ho bisogno.


Passo, e chiudo.